Lìberos

Libro

La mia Libreria

Devi effettuare l'accesso per visualizzare le tue informazioni utente.

Accedi ora o registrati


E intanto, mentre non c'eri...

Michela L.


Huckelberry Finn
Questo mese, 02-02-2023
La mala erba
Antonio Manzini

Un libro che proprio non mi aspettavo da Manzini, forse è per questo che sono rimasta delusa. Non sembra nemmeno scritto da lui, personaggi poc [...]

Maria Agostina


Don Chisciotte
Questo mese, 26-01-2023
I miei stupidi intenti
Bernardo Zannoni

Una lirica. Animali che vivono nel bosco, in lotta per la sopravvivenza ma tormentati da Dio. Usano piatti e letti e sedie per sedersi, e scr [...]

Maria Agostina


Don Chisciotte
Questo mese, 23-01-2023
I libri si sentono soli
Luigi Contu

È la intima testimonianza, tutta avvolta intorno alla storia della biblioteca di famiglia, di Luigi Contu. I libri più cari e antichi si trova [...]

Devi effettuare l'accesso per visualizzare le informazioni sulla tua libreria.

Accedi ora o registrati

Devi effettuare l'accesso per inserire questo libro nella tua libreria.

Accedi ora o registrati

Elena Ferrante

La frantumaglia

Voto medio della comunità Lìberos
Recensioni (0)
Inserito il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Aggiornato il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Disponibile in 1 libreria
Inserito il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Aggiornato il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Disponibile in 1 libreria

Questo libro ci porta nel laboratorio di Elena Ferrante, ci permette di lanciare uno sguardo dentro i cassetti da cui sono usciti i suoi due romanzi, L'amore molesto e I giorni dell'abbandono, offre un esempio di passione assoluta per la scrittura. La scrittrice risponde a non poche delle domande che le hanno fatto i suoi lettori negli ultimi dieci anni. Dice, per esempio, perché chi scrive un libro farebbe bene a tenersi in disparte e lasciare che il testo faccia il suo corso. Dice i pensieri e le ansie di quando un romanzo diventa film. Dice com'è complicato trovare risposte in pillole alle domande di un'intervista. Dice delle gioie, delle fatiche, delle angosce di chi narra una storia e poi la scopre insufficiente. Dice dei suoi rapporti con la psicoanalisi, con le città in cui è vissuta, con l'infanzia come magazzino di mille suggestioni e fantasie, con il femminismo. Le pagine sono densissime. Ci sono le memorie della città natale, Napoli. Ci sono brani narrativi brevi e lunghi che non hanno trovato posto nei romanzi. C'è un modo sorprendente di interrogare la memoria, i libri amati, la vita di tutti i giorni. C'è soprattutto - al centro - lo scrivere, l'affollarsi intono alla pagina di esperienze e letture. La frantumaglia è nato in buona parte da alcuni dei materiali che negli anni Elena Ferrante ha inviato alla sua casa editrice: lettere, scritti, risposte a domande di lettori e intervistatori. Il risultato è l'autoritratto narrativamente vivacissimo di una scrittrice al lavoro.

Devi effettuare l'accesso per inserire le tue informazioni sulla lettura di questo libro.

Accedi ora o registrati

Modifica date lettura

Inizio lettura

Fine lettura

Editore: E/O

Lingua: (DATO NON PRESENTE)

Numero di pagine: 183

Formato: (DATO NON PRESENTE)

ISBN-10: 8876415750

ISBN-13: 9788876415753

Data di pubblicazione: 2003

Devi effettuare l'accesso per tracciare questo libro.

Accedi ora o registrati


Chi lo ha letto

Nessun utente ha letto questo libro

Chi lo sta leggendo

Nessun utente sta leggendo questo libro

Devi effettuare l'accesso per visualizzare le informazioni sulla tua libreria.

Accedi ora o registrati

Devi effettuare l'accesso per inserire questo libro nella tua libreria.

Accedi ora o registrati

Elena Ferrante

La frantumaglia

Voto medio della comunità Lìberos
Recensioni (0)
Inserito il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Aggiornato il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Disponibile in 1 libreria
Inserito il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Aggiornato il 18-05-2013 da Vito Calabrese
Disponibile in 1 libreria

Questo libro ci porta nel laboratorio di Elena Ferrante, ci permette di lanciare uno sguardo dentro i cassetti da cui sono usciti i suoi due romanzi, L'amore molesto e I giorni dell'abbandono, offre un esempio di passione assoluta per la scrittura. La scrittrice risponde a non poche delle domande che le hanno fatto i suoi lettori negli ultimi dieci anni. Dice, per esempio, perché chi scrive un libro farebbe bene a tenersi in disparte e lasciare che il testo faccia il suo corso. Dice i pensieri e le ansie di quando un romanzo diventa film. Dice com'è complicato trovare risposte in pillole alle domande di un'intervista. Dice delle gioie, delle fatiche, delle angosce di chi narra una storia e poi la scopre insufficiente. Dice dei suoi rapporti con la psicoanalisi, con le città in cui è vissuta, con l'infanzia come magazzino di mille suggestioni e fantasie, con il femminismo. Le pagine sono densissime. Ci sono le memorie della città natale, Napoli. Ci sono brani narrativi brevi e lunghi che non hanno trovato posto nei romanzi. C'è un modo sorprendente di interrogare la memoria, i libri amati, la vita di tutti i giorni. C'è soprattutto - al centro - lo scrivere, l'affollarsi intono alla pagina di esperienze e letture. La frantumaglia è nato in buona parte da alcuni dei materiali che negli anni Elena Ferrante ha inviato alla sua casa editrice: lettere, scritti, risposte a domande di lettori e intervistatori. Il risultato è l'autoritratto narrativamente vivacissimo di una scrittrice al lavoro.

Devi effettuare l'accesso per inserire le tue informazioni sulla lettura di questo libro.

Accedi ora o registrati

Modifica date lettura

Inizio lettura

Fine lettura

Éntula 2022

Dicci dove sei e ti diremo cosa succede intorno a te

Liquida 2022