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E intanto, mentre non c'eri...

Michela L.


Huckelberry Finn
Questo mese, 02-02-2023
La mala erba
Antonio Manzini

Un libro che proprio non mi aspettavo da Manzini, forse è per questo che sono rimasta delusa. Non sembra nemmeno scritto da lui, personaggi poc [...]

Maria Agostina


Don Chisciotte
Questo mese, 26-01-2023
I miei stupidi intenti
Bernardo Zannoni

Una lirica. Animali che vivono nel bosco, in lotta per la sopravvivenza ma tormentati da Dio. Usano piatti e letti e sedie per sedersi, e scr [...]

Maria Agostina


Don Chisciotte
Questo mese, 23-01-2023
I libri si sentono soli
Luigi Contu

È la intima testimonianza, tutta avvolta intorno alla storia della biblioteca di famiglia, di Luigi Contu. I libri più cari e antichi si trova [...]

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Isabella Pinto

Elena Ferrante

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Recensioni (0)
Inserito il 18-03-2021 da
Disponibile in 0 librerie
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All’incrocio tra critica letteraria e filosofia, il volume esplora la scrittura di Elena Ferrante e il rapporto tra soggettività e narrazione, individuando tre diverse partizioni. Mitopoiesi rilegge il rapporto mitologico madre-figlia che percorre L’amore molesto, I giorni dell’abbandono, La figlia oscura e La spiaggia di notte, per pensare altrimenti le relazioni di disparità, approdando alla “storicizzazione delle genealogie femminili”. Diaspora esamina L’amica geniale, scorgendo nella “fantasia di autofiction” un dispositivo narrativo che permette di accedere alle temporalità in divenire delle soggettività in fuga. Performatività setaccia La frantumaglia e L’invenzione occasionale, facendo emergere un’ "autorialità diffratta”, che articola un’inedita istanza narrativa – polifonica e relazionale – del Global Novel: la “narratrice traduttrice”. Questo volume rende così visibile come Elena Ferrante – voce femminile e, al contempo, affermativamente depersonalizzata – si inserisca in un “multiverso temporale transfemminista”, dove solo le soggettività impreviste e postumane sono in grado di trasformare il potere dello storytelling in potenza poethica.

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Editore: Mimesis

Lingua: (DATO NON PRESENTE)

Numero di pagine: 254

Formato: BOOK

ISBN-10: 8857568547

ISBN-13: 9788857568546

Data di pubblicazione: 2020

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All’incrocio tra critica letteraria e filosofia, il volume esplora la scrittura di Elena Ferrante e il rapporto tra soggettività e narrazione, individuando tre diverse partizioni. Mitopoiesi rilegge il rapporto mitologico madre-figlia che percorre L’amore molesto, I giorni dell’abbandono, La figlia oscura e La spiaggia di notte, per pensare altrimenti le relazioni di disparità, approdando alla “storicizzazione delle genealogie femminili”. Diaspora esamina L’amica geniale, scorgendo nella “fantasia di autofiction” un dispositivo narrativo che permette di accedere alle temporalità in divenire delle soggettività in fuga. Performatività setaccia La frantumaglia e L’invenzione occasionale, facendo emergere un’ "autorialità diffratta”, che articola un’inedita istanza narrativa – polifonica e relazionale – del Global Novel: la “narratrice traduttrice”. Questo volume rende così visibile come Elena Ferrante – voce femminile e, al contempo, affermativamente depersonalizzata – si inserisca in un “multiverso temporale transfemminista”, dove solo le soggettività impreviste e postumane sono in grado di trasformare il potere dello storytelling in potenza poethica.

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